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giovedì 22 marzo 2012

Giro del mondo su un catamarano completamente alimentato dal sole

DAL BLOG LO SPIRITO DEL TEMPO


Traduzione a cura di Claudio Galbiati e Daniel Iversen
In questo momento c’è un catamarano che attraversa il Golfo di Aden in direzione del Mar Rosso, è ormai giunto alla fine di un viaggio che, quando sarà completato, lo avrà portato intorno al mondo. Sebbene non ci sia niente di speciale nel circumnavigare il globo, la cosa incredibile è che questo catamarano sta viaggiando completamente ad energia solare.
Il Catamarano Turanor PlanetSolar fu concepito dall’ingegnire elettronico svizzero Raphael Domjan. Il nome deriva dalla saga di J.R.R. Tolkien “Il Signore degli Anelli” e viene tradotto in “la potenza del sole”


Il messaggio di “umanità innamorata della natura” che Domjan e il team vogliono lanciare al mondo è che “dobbiamo rapidamente trovare delle alternative al nostro consumo selvaggio di petrolio”, e allo stesso tempo dimostrare il potenziale delle energie rinnovabili.
Il catamarano alimentato dal sole che è, secondo i costruttori, il più grande al mondo di questo tipo, ha un’altezza di  7,5 metri, una lunghezza di 30 e una larghezza di 15 metri. La sua piattaforma è costituita da uno spiegamento  di 537 metri quadrati di pannelli fotovoltaici, 38mila in tutto, che caricano un gruppo di batterie al litio, le quali forniscono elettricità a quattro motori.
I pannelli hanno un rendimento di conversione luce solare-elettricità pari al 18.8 %, comparabile quindi ai pannelli più efficienti in commercio. La potenza convertita può spingere il catamarano a un massimo di 94 KW, ma la potenza media di crociera è molto più bassa, 20 KW.
Se c’è una giornata nuvolosa, il numero delle celle può essere potenziata aumentando la lunghezza e/o la larghezza della piattaforma. La potenza svilupata dall’elettricità stoccata, per muovere il catamarano, è massimizzata da una progettazione “wave-piercing” che taglia l’acqua piuttosto che cavalcare le onde.
Per promuovere la loro causa, PlanetSolar, lil team di Turanor PlanetSolar, è stata aiutata dalla band svizzera, di musica elettronica, “Yello” . Se vi piacciono la musica elettronica e i catamarani alimentati ad energia solare, allora vi piacerà anche il video quì sotto.
La Turanor PlanetSolar  è gestita da un gruppo di quattro persone ma ne può portare fino a 40.
E’ partita da Kiel, Germania, nel marzo del 2010 dopo 14 mesi di costruzione. Ha fatto scalo nei porti di Miami, Brisbane, Singapore, Abu Dhabi e altri, sbarcando lungo il viaggio per permettere la visita di ufficiali del governo e per pubblicizzare la loro causa. Il percorso è  stato impostato per seguire l’equatore dove la luce del sole è più diretta. Mentre scrivo, il catamarano è nell’oceano da 525 giorni e sta per arrivare alla sua destinazione finale, Monte Carlo, prevista in questa primavera.
Superare la dipendenza dal petrolio da parte del pianeta è solo una delle sfide che il team di PlanetSolar si sta prefissando. La loro newsletter più recente , datata 5 marzo, esprime l’apprensione dell’equipaggio all’entrata nel Golfo di Aden. Situato tra la costa nord della Somalia e la costa sud dello Yemen, questo golfo rappresenta acque insidiose. Senza un ShadowHawk ben armato (un drone volante) che possa sbarazzarsi di eventuali assalitori, l’equipaggio ha dovuto organizzarsi.
Hanno ottenuto l’aiuto di un ex comandante dell’ esercito svizzero e assoldato un’ agenzia di sicurezza privata composta da ex soldati dell’esercito francese. “Ci assicuriamo di accumulare abbastanza energia, nelle batterie, nel caso in cui avessimo bisogno di compiere manovre evasive”. Sembra tutto un gioco finchè non ci si trova davvero a dover scappare da una banda di pirati somali.
Mentre ammiro gli sforzi che Tûranor fa per diffondere una buona parola sull’energia verde, con un ammontare di 17,5 milioni dollari, la maggior parte dei navigatori per il momento sono probabilmente bloccati con le loro imbarcazioni ad alto consumo di gas. Per quale motivo quindi i capitani sensibili all’ambiente vorrebbero passare al solare quando possono andare a vela?
Immo Stroher, uno degli investitori di Domjan, ha detto al Miami Herald che il loro scopo non era quello di promuovere navi solari ma le energie rinnovabili.
Hanno detto di voler motivare gli ingegneri e gli scienziati a sviluppare tecnologie nuove ed innovative.
E’ sempre difficile valutare quanto siano efficaci le campagne pubblicitarie nel raccogliere contanti. Bisogna chiedersi se devolvere 17,5 milioni di dollari alla ricerca vera e propria avrebbe portato qualcosa di più alla loro causa.  Indipendentemnete da ciò la sfida di costruire un catamarano in grado di navigare intorno al mondo interamente ad energia solare è stata una cosa formidabile. Il Turanor PlanetSolar è una trionfo della tecnologia.

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Fausto Govoni

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