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giovedì 10 gennaio 2013

Sclerosi, metodo Zamboni parte in quattro centri

E' stato pianificato che entro la primavera saranno 10 gli Istituti autorizzati in cui la sperimentazione entrerà nella fase operativa. La notizia arriva dallo Steering Committee, il “comitato scientifico” 
Ferrara, inizia la sperimentazione della cura Zamboni (Businesspress)
Ferrara, inizia la sperimentazione della cura Zamboni (Businesspress)
Ferrara, 9 gennaio 2013 - Entro la fine di gennaio i Centri che inizieranno le sperimentazioni dello studio “Brave Dreams” (metodo Zamboni) saranno 4; è stato pianificato che entro la primavera saranno 10 gli Istituti autorizzati in cui la sperimentazione entrerà nella fase operativa. La notizia arriva dallo Steering Committee, il “comitato scientifico” che guida i lavori della sperimentazione, e che ribadisce che lo studio non verrà interrotto e nemmeno condizionato da altri studi finanziati da enti privati. La volontà è quella di fornire, attraverso i dati generati da Brave Dreams, un fortissimo contributo alle conoscenze. Si ricorda che al termine della sperimentazione saranno quasi 700 i pazienti studiati e che si ritiene che lo studio si concluda entro 2 anni.
Nel frattempo, alla fine dello scorso anno, la Regione Emilia-Romagna ha espresso soddisfazione per la sperimentazione dell’angioplastica come trattamento per la Ccsvi associata alla sclerosi multipla, impegnandosi “affinché studi contrapposti, condotti da privati e seppur meritevoli, non siano utilizzati per condizionare o frenare la sperimentazione su tutto il territorio nazionale”. Ricordiamo che la Regione Emilia-Romagna ha finanziato la sperimentazione della “cura Zamboni” e ha preso posizione approvando in Assemblea legislativa due risoluzioni politiche. La prima per impegnare la Giunta regionale a contrapporsi a un uso di studi diversi che intenda “condizionare o frenare” la sperimentazione clinica del trattamento per l’Insufficienza venosa cerebro-spinale cronica (Ccsvi); la seconda per esprimere soddisfazione per il protocollo di sperimentazione, evidenziando i 58.000 malati di sclerosi multipla in Italia e ripercorrendo le ricerche di Zamboni a Ferrara.
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