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giovedì 7 marzo 2013

Il ragazzino della Sierra Leone che costruisce generatori con i pezzi trovati in discarica


FONTE NOTIZIA


“Fare di necessità virtù” è un popolare modo di dire che trova piena realizzazione nelle imprese di Kelvin Doe, ragazzino di appena 15 anni dalla Sierra Leone ormai famoso in tutto il mondo per le sue capacità di inventare i generatori letteralmente dal nulla, usando pezzi recuperati dagli scarti destinati alle discariche.
In un Paese nel quale l’energia elettrica è disponibile per la popolazione in modo discontinuo, in media una volta a settimana, e con cadenza per lo più imprevedibile, essa appare come un bene per nulla scontato e dunque prezioso: per poterlo sfruttare al meglio, quindi, ci si arrangia come si può.
Certamente, in quanto a ingegno, Kelvin ha pienamente dimostrato di sapere il fatto suo, riuscendo a costruire batterie e generatori di corrente da materiale di scarto e oggetti raccolti dai rifiuti.


L’abilità di Kelvin Doe appare tanto più straordinaria se si pensa che essa è frutto di una passione innata e di una creatività sviluppata interamente da autodidatta. Creando generatori per illuminare prima il suo villaggio, poi molte altre parti del Paese, il ragazzino è così arrivato dalle
discariche della Sierra Leone fino al Massachusetts Institute of Technology (Mit) di Boston per un tirocinio, conquistandosi un altro importante merito: quello di essere il più giovane studente della storia a venire invitato a prendere parte ai corsi per visitatori stranieri del prestigioso istituto.
Ben lontano dal crogiolarsi nella fama raggiunta e nel suo titolo di ragazzo prodigio, Kelvin veste anche i panni di dj col nomignolo di Dj Focus e progetta di dare vita ad una stazione radiofonica per creare una possibilità di diffusione culturale e uno spazio di dialogo e dibattito per il suo Paese.
Il ragazzo, infatti, ha le idee chiare sul suo futuro ed è ben deciso a rimanere in Sierra Leone, per continuare a cercare di migliorare la qualità della vita del suo popolo. Un piccolo eroe moderno, che dona tanta ispirazione, ci verrebbe da dire!

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Fausto Govoni

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