TWITTER

lunedì 12 marzo 2012

Tempo = soldi = meno felicità

DAL BLOG LO SPIRITO DEL TEMPO

Tradotto da Daniel Iversen

Toronto, 6 febbraio 2012 – Che cosa significa per voi “tempo libero”? Quando non siete al lavoro il tempo lo passate o lo spendete?

 
La differenza potrebbe avere un impatto su quanto siete felici. Un nuovo studio mostra che le persone che danno un prezzo al loro tempo sono anche quelle più soggette a essere impazienti quando non lo stanno usando per guadagnare, e questo danneggia la loro capacità di trarre felicità dal tempo libero.
“Trattare il tempo come denaro può effettivamente minare il vostro benessere” dice Sanford DeVoe, uno dei due ricercatori che hanno svolto lo studio alla Rotman School of Management dell’Università di Toronto.
Il professor DeVoe e il dottorando Julian Houses hanno basato le loro conclusioni su tre esperimenti. In ciascuno di essi ai partecipanti di un sotto-gruppo è stato indotto, attraverso alcune domande del sondaggio, di pensare al loro tempo in termini di denaro. Questo gruppo successivamente ha mostrato una maggiore impazienza e una più bassa soddisfazione nel tempo libero introdotto durante gli esperimenti. Tuttavia, quelli messi nel sotto gruppo hanno riportato più divertimento e meno impazienza quando sono stati ricompensati ascoltando della musica, durante una di queste attività.
I risultati degli esperimenti dimostrano che pensare al tempo in termini monetari “cambia il modo in cui vivi il tempo” dice il professor DeVoe. “Due persone possono vivere la stessa cosa, nello stesso periodo di tempo, ma reagire in modo molto diverso”.
Con la crescita nelle ultime decadi di lavori pagati all’ora, è indispensabile che la gente sia consapevole dell’impatto che questo può avere sulla loro capacità di apprezzare il loro tempo libero, dice, permettendogli di godersi davvero la vita.
Fonte: Zeitnews

Nessun commento:

Posta un commento

Perché transizione culturale?

IL DIFFICILE MOMENTO DI CRISI MONDIALE, DOVUTO ALL'AUMENTO ESPONENZIALE DI : DEBITO/DISOCCUPAZIONE/SVILUPPO TECNOLOGICO/CONSUMO/INQUINAMENTO, PORTANO FINALMENTE L'UMANITÀ AD UNA ESIGENZA CONSAPEVOLE DI UN CAMBIAMENTO SOCIALE
L'ENORME SVILUPPO DI NUOVE TECNOLOGIE ECO SOSTENIBILI, DALL'ACRONIMO RBEM (MODELLO ECONOMICO BASATO SULLE RISORSE ), INSIEME ALLE NUOVE SORGENTIOPEN SOURCE (LICENZE LIBERE PER SVILUPPARNE I PROGETTI), FANNO SEMPRE PIÙ FIORIRE L'INTERESSE COLLETTIVO DI UNA NUOVA CULTURA GLOBALE.
L'IMPEGNO DI TUTTI, E' DI TOTALE INDISPENSABILITÀ PER COLLABORARE SENZA PIÙ COMPETERE.
Fausto Govoni

condividi

IL POTENZIALE GEOTERMICO MONDIALE

Siamo tutti vittime del "familismo amorale"

CONTATORE DEBITO PUBBLICO ITALIANO

FEDERICO PISTONO "cervello in fuga alla silicon valley"

Dichiarazione delle iniziative del Movimento Zeitgeist